dolori anca - Ortopedia dello Sport del prof. Luigi Gatta.

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Dolori ad anca, spalla e ginocchio 'regalo' dell'evoluzione.

I dolori all'anca, alla spalla e al ginocchio, fra gli 'acciacchi' più comuni nel genere umano, sono un regalo dell'evoluzione all'uomo moderno.
Il prezzo del passaggio dalla quadrupedia alla posizione eretta.

E' la conclusione di un gruppo di scienziati dell'università inglese di Oxford, che hanno sottoposto a tomografia computerizzata 300 campioni di ossa datati fino a 400 milioni di anni fa, conservati al Museo di storia naturale di Londra e allo Smithsonian Institution di Washington.

Le analisi hanno prodotto una libreria di modelli tridimensionali, permettendo di evidenziare le diverse forme assunte dalle ossa nell'arco di milioni di anni.

Paul Monk, coordinatore del team di scienziati del Nuffield Department di scienze ortopediche, reumatologiche e muscoloschetriche - riferisce la Bbc online - è partito da una domanda: voleva provare a spiegare perché i pazienti che arrivavano da lui presentavano problemi ortopedici in gran parte simili.

Dolori alla spalla alzando le braccia, male alla parte anteriore del ginocchio, artrite dell'anca, e nelle persone più giovani articolazioni a rischio di uscire fuori sede.
 
L'esame delle 'ossa da museo' ha rilevato che il problema è la conformazione che anca, spalla e ginocchio hanno assunto nel momento in cui l'uomo si è differenziato dalla scimmia alzandosi su 2 sole 'zampe'.

E la previsione degli autori è che - almeno a livello osseo - gli uomini del futuro, i nostri 'eredi' da qui a 4 mila anni, staranno anche peggio di noi.
 
Una delle osservazioni di Monk e colleghi riguarda il collo del femore.

Mentre l'uomo imparava a camminare sulle sole gambe, questo osso chiave si è progressivamente ispessito per poter reggere un peso maggiore.

Ma ciò lo ha reso più esposto allo sviluppo di artrite con il suo carico di dolori.
 
Nella spalla, invece, gli studiosi hanno individuato uno spazio naturale attraverso il quale passano tendini e vasi sanguigni, che nel tempo - e sempre per il passaggio alla posizione eretta - si è ristretto complicando lo scorrimento dei tendini.

Motivo per cui con il passare degli anni si sente male alzando le braccia.
 
Non solo cattive notizie, però: l'altra faccia dell'evoluzione si può contrastare.

Con una giusta fisioterapia, sforzandoci di mantenere una postura corretta, è possibile mitigare alcuni degli aspetti negativi associati al 'design' delle ossa moderne.
 
 
Milano, 28 dic. (AdnKronos Salute)

 
 
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