eserciziofisico - Ortopedia dello Sport del prof. Luigi Gatta.

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L’esercizio fisico virtuale previene la demenza.

A promuovere gli 'exergame' come Wii-fit, che uniscono esercizio fisico e simulazioni al computer, e' un nuovo studio pubblicato nel numero di febbraio del Journal of Preventive Medicine.

"Abbiamo scoperto che per gli anziani un esercizio interattivo potenziato dalla realta' virtuale, ovvero il cyberciclismo, due o tre volte a settimana per 3 mesi, ha dato un maggiore beneficio cognitivo rispetto a quello 'classico'.

Inoltre l'allenamento" high-tech "sembra aver fornito una maggiore protezione contro il decadimento cognitivo lieve, rispetto a sessioni simili di attivita' fisica reale", spiega Cay Anderson-Hanley dell'Union College di Schenectady (Usa).

La ricerca dimostra che l'esercizio fisico puo' prevenire o ritardare la demenza e migliorare le funzioni cognitive nella terza eta'.

Ma solo il 14% degli adulti tra 65-74 anni, e solo il 7% di quelli oltre i 75 anni fa regolarmente attivita' fisica.

Nello studio 101 volontari di 58-99 anni sono stati esaminati e 79 partecipanti hanno completato le valutazioni iniziali.

I soggetti sono stati assegnati a gruppi di ciclette identiche, tranne per un particolare: in alcuni casi il mezzo era dotato di un display di realta' virtuale.

I partecipanti all'allenamento virtuale hanno eseguito tour 3D e gareggiato contro un "Ghost Rider", un avatar su due ruote rivale.

In tutto in 63 hanno completato lo studio.

I test condotti prima, durante e dopo lo studio hanno rivelato benefici cognitivi significativamente maggiori per i cyberpiloti, spiegano gli studiosi.

E questo perche', spiegano, il fatto di fare attivita' fisica immersi nella realta' virtuale richiede un'attivita' mentale maggiore.

"L'implicazione del nostro studio e' che gli anziani che scelgono un exergaming interattivo possono giovare di un ulteriore vantaggio cognitivo, rispetto al solo esercizio fisico", conclude Anderson-Hanley, evidenziando la necessita' di ulteriori ricerche.

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